Aprile 2009

LAVORO, SPIRITO DI SACRIFICIO E DEDIZIONE

Il mondo delle Arti Marziali è sempre in continua rivoluzione, esistono attualmente un’infinità di stili e non passa anno che si vedono sempre più sorgere nuove discipline, a detta poi dei loro “fondatori” la più…efficace, la migliore, la più vera delle altre. Troppa esasperazione nel mostrarsi come dei super uomini con “tecniche speciali”, invincibili, senza paura e con l’assoluta convinzione di sentirsi sempre e comunque il migliore. Non ho mai dato troppa importanza ai Gradi e alle qualifiche degli insegnanti se dimostrano di avere le qualità dei grandi Maestri, ho sempre sostenuto che prima di tutto viene l’uomo, la sua lealtà, il suo spirito, la sua abilità tecnica e la sua dedizione. Un Antico Maestro disse riguardo i gradi conseguiti da chi li vantava: “Non importa la lunghezza del manoscritto, è assai più importante quello che vi è scritto in esso”.

Innovazione
Parliamoci chiaro, una persona verrà spesso criticata se propone qualcosa di nuovo, perché il cambiamento disturba sempre. Anche a me qualcuno lo ha rimproverato. Certo però se l’innovatore dovesse preoccuparsi dei suoi denigratori non andrebbe molto lontano, d’altra parte non ho fatto altro che seguire le orme di tutti i fondatori che hanno iniziato dal nulla appoggiandosi alle conoscenze e agli insegnamenti dei loro predecessori, da qui nasce il mio desiderio di scrivere questo editoriale e dalla voglia di raccontare la mia crescita e il mio Kung Fu. Oggi credo di poter fare grandi cose a livello marziale e di poter dare il mio modesto contributo alla società, le mie lezioni sono sempre in continua evoluzione, personalmente cerco di allenarmi fino allo strenuo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente, perché sono sempre alla ricerca di trovare nuovi stimoli per il futuro e ciò è la fonte della mia vita.  

Il Kung Fu: La mia via 
Con questo tipo di esperienza oggi sto cercando di circondarmi di personaggi positivi, che come me vogliono riappropriarsi delle Antiche origini del mondo Kung Fu, degli antichi insegnamenti, del suo meraviglioso passato, della sua incredibile storia, delle tecniche di lotta a cui si erano ispirati gli Antichi Guerrieri “Animali”, ma soprattutto.. del Tao. Il Kung Fu è il frutto della saggezza e della conoscenza dei nostri predecessori. Personalmente mi sento fiero di far parte di questa cultura tradizionale che pratico da quasi 25 anni, più della metà della mia vita, grazie alla quale ho potuto migliorare le mia condizione psicofisica e conoscere molte persone.
Il mio Kung Fu Dong Wu Xue è la mia vita!
E’ una disciplina completa sotto tutti gli aspetti, un’ Arte Marziale efficace, eclettica, precisa, spettacolare e che con la pratica continua possa conferire al corpo doti di calma, decisione, coordinazione, velocità, prontezza di riflessi ed equilibrio psicofisico. Nasce dall’imitazione degli animali, cercando di far proprie le caratteristiche peculiari di ognuno di loro, dunque nasce dall’istinto, dall’efficacia nelle movenze e dalla ferocia nella lotta.

Che cosa offre il Kung Fu Dong Wu Xue e la Scuola Tigre Nera?
Prima di tutto, un allenamento serio in autentiche ed altamente efficaci tecniche sia a scopo benefico che di difesa personale. Secondo, la possibilità di crescere e di evolversi come un vero guerriero e come essere umano. Terzo, la possibilità di diventare istruttore e di insegnare ad altre persone questa meravigliosa Arte Marziale. Quarto, conseguire una grande soddisfazione personale studiando le Discipline della scuola: Dong Wu Xue, Tai Chi Shen, Makundo Combat, Difesa Femminile, Sanda (kick boxing cinese) e Agonismo sia da gara che da esibizione. Quinto, far parte di un Team in continua crescita riconosciuto dai più importanti  Enti di Promozione e Federazioni. Sesto, sentirsi parte integrante dei progetti della Scuola, con la consapevolezza di essere dentro in una grande Famiglia.  

Piccolo suggerimento per la pratica dei Tao Lu...
Credo che l’esecuzione di forme senza una giusta intensità non fa altro che bloccare il corpo in una logica meccanica molto lontana dall’interpretazione dalla realtà esterna. Molti stili di Arti Marziali sono andati incontro a svariati insuccessi per avere dimenticato di esternare quella verità. Qualsiasi processo di apprendimento passa da tre fasi consecutive: l’acquisizione della forma da parte del corpo, l’approfondimento della comprensione attraverso l’esperienza ed i consigli di un Maestro, il superamento della forma e il conseguimento del movimento naturale.

L’apprendimento del Kung Fu Dong Wu Xue
L’apprendimento del Kung Fu Dong Wu Xue e di qualsiasi altra Arte Marziale non finisce mai perché l’apprendimento è illimitato, e qualunque grado si ottiene non bisognerà mai dimenticarsi che si è sempre e comunque dei principianti. Il cammino è infinito e il consiglio che mi sento di dare a tutti gli allievi della Scuola Tigre Nera è quello di praticare, senza trascurare l’apprendimento e lo studio tecnico, di tornare continuamente alle basi e di non accontentarsi del proprio livello. Il proprio livello tecnico ha come unica meta il desiderio di migliorare. Lo studio delle Arti Marziali è il lavoro di una vita, dunque: “Segui e non fermarti”, capire questo è capire il senso della vita. Se non si è capaci di avere la motivazione necessaria… allora meglio abbandonare le Arti Marziali e fare dello sport.

Novembre 2008

LA MIA SCUOLA, I MIEI RICONOSCIMENTI E LE MIE OPINIONI.

Innanzi tutto volevo elogiare e ringraziare quattro miei atleti che alla “Marathon of Martial Arts” il Campionato del Mondo di Arti Marziali svoltosi in Toscana a Marina di Carrara dal 21 al 26 ottobre 08, organizzato dalla WTKA International, hanno tenuto alto con le loro splendide prestazione il nome della Scuola Tigre Nera…grazie di cuore ragazzi. GRANDI!!!

Pecchenini Rossana: Medaglia d’Oro.
Campione del Mondo Kung Fu Tradizionale femminile.
Caputo Alberto: Medaglia d’Argento.
Vice Campione del Mondo Kung Fu Tradizionale maschile.
Mihatovic Simone: Medaglia di Bronzo.
Combattimento Semi Sanda categoria 75/80 Kg.
Terranova Roberto: Quarto classificato.
Combattimento Semi Sanda categoria 70/75 Kg.

E ora veniamo a noi... ricordo che dall’ultimo mio intervento sono già passati parecchi mesi, e molte cose da allora si sono evolute riguardo la mia scuola, i miei riconoscimenti e le mie opinioni...

La mia Scuola:    
Qualche mese ancora e la Scuola Tigre Nera avrà la sua dimora con la nascita della “LOGGIA della TIGRE”  Oriental Martial Arts Academy, e come obiettivo primario della “Loggia” sarà quello di riscoprire l’Essenza Marziale riportando le Discipline insegnate alle loro più Antiche Origini. L’Accademia cercherà di mettere a disposizione dei suoi associati lo studio e il percorso a loro più adatti affinché possano conoscere meglio loro stessi migliorando oltre al proprio aspetto fisico, anche la loro parte più emotiva, istintiva e intellettuale, e all’interno vi saranno delle sezioni di percorso di studio e di formazione personale:
1° - Studio di Arti Marziali Orientali e Occidentali    
2° - Studio di Discipline Energetiche 
3° - Studio di Sistemi di Combattimento da gara e da strada    
4° - Progetti Speciali.
Altro punto importante per la formazione di atleti e di uomini “VERI e SINCERI” in questo percorso formativo sarà l'osservanza di “tre principi” indispensabili:
rispetto per la figura del Maestro, cura della propria immagine professionale e di quella della Scuola.

Ricordo ancora che per chi volesse approfondire lo studio delle discipline praticate, la Scuola metterà a disposizione dell’atleta un “Corso Intensivo” per Allenatore e Istruttore finalizzato a una crescita personale accelerata, anche se non orientato all’immediato insegnamento. E’ di fondamentale importanza che chiunque sia associato e faccia parte della “Loggia della Tigre”, mantenga sempre un comportamento eticamente corretto e una preparazione  psico-fisica adeguata. Le trasgressioni che possano nuocere all’immagine del Maestro e della propria Scuola, verranno prese in esame ed in base alla loro gravità anche sanzionate, compresa l’espulsione dall’Accademia.

I miei Riconoscimenti
Negli ultimi anni gli attestati di stima e le critiche nei miei confronti hanno corso quasi sempre di pari passo. Credo sia troppo facile parlare bene di chi ha creduto nei miei progetti, di chi si sia fidato per davvero delle mie capacità (e non sono pochi), sia come Insegnante, sia come Responsabile di settore Marziale e come Organizzatore di Eventi. Non mi sono mai nascosto e mai lo farò, perché alla fine oltre alle parole (in questo siamo tutti bravi vero?) contano i fatti, contano i numeri, conta la fiducia della gente che crede in te: e per questo nel mio sito è nata una nuova sezione dedicata ai miei attestati, in modo che siano visibili a tutti permettendo così il confronto e la verifica della reale provenienza dimostrando la mia massima trasparenza della mio insegnamento:

Fondatore e Maestro Caposcuola in PWKA, WFC e dall’Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal Coni SPORT PADANIA , 6° Duan in WTKA INTERNATIONAL (massimo grado riconosciuto all’interno della Federazione), Campione del Mondo All Style categoria Forme Maestri WTKA 2007/08, Direttore Tecnico Arbitri settore Forme WTKA ITALIA KUNG FU, Responsabile Tecnico KUNG FU in WFC e SPORT PADANIA, Istruttore di Sanda nella ex FEDERCOMBAT,  e Primo Istruttore Italiano dello Stile di Kung Fu Guang Ban Tang Lang riconosciuto dal Maestro Caposcuola Song Min De tramite il Maestro Zhang Zhen Guang.

Le mie Opinioni
L’ho già scritto e lo riscrivo riguardo le mie opinioni  sugli ambigui personaggi che calcano questo “nostro mondo marziale” con riconoscimenti (chissà avuti da chi) senza neanche un percorso serio, formativo e di lunga durata. Ricordiamoci del danno che potrebbero arrecare alle Discipline e agli atleti stessi, ricordiamoci che la professionalità dell’insegnante consiste anche nel rendere pubblico il come, quando e con chi  questi riconoscimenti gli siano stati riconosciuti…anche perché sappiamo bene che averli oggi non è poi più cos'ì tanto difficile; basta avere un certo numero di atleti, un accordo, e il gioco è fatto! Corsi accelerati, qualche stage con un personaggio del settore e di colpo tutti grandi esperti!! Passione, spirito di sacrificio, amore per l’arte, vera conoscenza marziale, dedizione e sincerità, tutto questo deve possedere nel proprio DNA un insegnante di Arti Marziali, ma purtroppo mi rendo conto che la causa principale di questo problema è causato sia dagli atleti stessi, sia da chi si avvicina per la prima volta a queste sempre più “martoriate discipline”, e sapete perché? Perché non c’è la cultura di informarsi sulla persona a cui si è deciso di impegnare il proprio tempo e soprattutto la nostra crescita interiore e spirituale. A questi personaggi auguro la fortuna di non dover mai insegnare a persone già capaci... perchè molte verità verrebbero a galla!!  E con quest’ultima affermazione mi nasce spontaneo un sorriso. Alla prossima!! 

Maggio 2008

M.A.K.A: CRESCITA E EVOLUZIONE DELLA SCUOLA DELLA TIGRE NERA

La M.A.K.A. con Presidente e Maestro Antonio Di Salvo vuole garantire ai propri associati e ai propri praticanti la professionalità a trecentosessanta gradi, e per tale ragione sono state trovate delle intese di collaborazione con esperti di settore appartenenti al mondo della Difesa Personale. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente il bagaglio tecnico-atletico dei propri atleti, dando così la possibilità di conoscere, apprezzare e di allenarsi con dei veri Esperti Marziali. Otre alla stima reciproca dei Maestri, la M.A.K.A apprezza soprattutto l’Amicizia, il Rispetto, la Serietà e la Professionalità della loro Arte Marziale, e in questo progetto si cercherà in comune accordo  di analizzare e di migliorare sia i principi di lotta che i propri  metodi di allenamento. Si apporterranno all’interno della scuola lezioni intensive sui metodi originali antichi e moderni, come quello Malese,  Filippino,  Indonesiano, Tailandese e  Occidentale. Questi sono il Sanda,  Jun Fan-Jeet Kune Do,  Free Fight,  Kali-Lameco Escrima,  Thai Boxing,   Maphlindo Silat  e  Sambo.


M° Massimiliano Castellacci - Free Style Musical Form


M° Giovanni Candela - Maphilindo Silat

La  M.A.K.A e la Scuola della Tigre Nera Team,  sono entrati con orgoglio dentro il circuito Nazionale SportPadania (Ente di Promozione  riconosciuto dal CONI), la W.F.C per gli Sport da Combattimento, e la WTKA per gli eventi Internazionali, gli impegni dunque, saranno sempre più frequenti e sarà priorità assoluta del Maestro e della propria scuola, la formazione di Insegnanti capaci di gestire anche eventuali confronti per quello che concerne il mondo del Kung Fu, quindi non potranno assolutamente esistere all’interno, Istruttori preparati a metà o fuori allenamento. Corsi specifici aiuteranno ad approfondire al meglio le conoscenze in materie attinenti all’attività sportiva sia come docenti che come arbitri o giudici per le competizioni, per il raggiungimento di una professionalità importante. Inoltre per la serietà del progetto della scuola, nascerà un marchio DOC  (una specie di codice d’onore)  per la formazione e l’abilitazione di un Istruttore  all’insegnamento del  Kung Fu  Dong Wu Xue, del  Combat System, e del  Tai Chi Shen.

Oltre al Diploma che si otterrà a esame superato (in collaborazione con SportPadania e la W.F.C Italia), si rilascerà agli istruttori realmente abilitati, un Certificato Annuale, che attesterà la propria effettiva appartenenza  alla  M.A.K.A (Martial  Arts  Kung Fu  Association) e alla  Scuola della  Tigre  Nera  Team.
Questo Certificato garantirà inoltre, che l’istruttore, qualunque grado egli abbia acquisito, si aggiorni regolarmente presso la scuola e sotto l’osservazione del Maestro, seguendo  inoltre i perfezionamenti  personali. Certo che se un istruttore si ferma, non si aggiorna e non si perfeziona, il Maestro non potrà  garantire la qualità di un eventuale corso da lui gestito. È un dovere del praticante quindi, richiedere al proprio Istruttore questo Certificato. Non è una mancanza di fiducia, ma visto che in giro ci sono molti improvvisati.. i veri Istruttori saranno orgogliosi di mostrare la valenza di questo Certificato ai propri allievi, questo per garantire i sacrifici degli Istruttori, (quelli veri), quelli che si fanno in quattro per avere tale titolo.

La ricerca del sistema e la qualità dell’ insegnante.

Premetto che come Maestro mi considero un praticante in continuo apprendimento. Pur avendo molta esperienza ed anni di pratica in diversi Stili Cinesi e in sistemi di lotta da strada, sono convinto che chi ama le Arti Marziali sa che avrà sempre da imparare e ricercare continuamente, e che gli aggiornamenti e la pratica sono 2 fattori assolutamente  indispensabili per sviluppare esperienza e capacità fisiche ad alti livelli. Personalmente credo che sia necessario studiare differenti metodi di lotta per completarsi come insegnante, la curiosità deve spingere il nostro istinto a scoprire, a conoscere, ad affacciarci a nuovi orizzonti. Studiare solo uno Stile o un Sistema può accontentare solo chi vuole accontentarsi, può accontentare chi ha dato un limite  alle proprie emozioni, alla ricerca di nuovi stimoli, dunque, un limite alla ricerca delle proprie potenzialità.

L’accurata ricerca nell’allenamento, la continuità e l’adattamento all’insegnamento ricevuto, il confronto continuo, l’attenzione alle metodiche di allenamento sempre in evoluzione, sono tutti elementi che mi consentono oggi di esprimere al meglio la mia potenzialità inerente lo stile, senza che schemi troppo inutili e inefficaci disperdano le mie energie. E oggi grazie a questo tipo di esperienza, mi è possibile educare i miei atleti alla reale sintesi di quei principi che, permettono di migliorare al massimo lo studio del  Dong Wu Xue, del  Combat System, e del  Tai Chi Shen, dei sistemi che racchiudono in sé tutte le peculiarità di un’arte marziale anche da  combattimento, con la  conoscenza  anatomica del  corpo e la via per c oltivare lo  spirito.   
Io sto cercando di riportare il mio Dong Wu Xue dove tanti e troppi stili di Kung Fu  si stanno via via perdendo. Voglio riappropriarmi del suo passato portando  all’interno dello stile l’imitazione più pura e cruda della vera essenza degli animali, dove ogni movimento è espressione viva, istinto innato, efficacia allo stato puro; sono sicuro che questo tipo di ricerca può davvero considerarsi “Kung Fu”. Voglio ritornare dove altri si sono fermati, circondarmi di persone sane che abbiano voglia di crescere e  Ri-Sviluppare  la ricerca dell’origine e il suo scopo primario:  l’Imitazione e l’efficacia nella Lotta!!!

L’Istinto personale nel combattimento

L’Arte Marziale, è la pura espressione dell’essere umano. Più un metodo è complesso, minore è la possibilità del singolo di esprimere e manifestare liberamente il proprio pensiero originale. Chiunque può conoscere mille modi per colpire un aggressore, studiare centinaia di leve articolari, decine di metodi per portarlo a terra e immobilizzarlo ed altro, ma se tutto quello che si conosce, non è realmente parte integrante dell’istinto personale di combattimento, non servirà a niente aver imparato tutto ciò. Oltre alla tecnica ed alla strategia di combattimento è di fondamentale importanza addestrarsi al condizionamento fisico in tutti i suoi aspetti:  organico, muscolare e mentale,  per questo, il sistema cheinsegno il  D.W.X  Combat System utilizza 3 dei cinque elementi nella lotta: ACQUA(fluidità e cedevolezza), LEGNO(elasticità e resistenza) METALLO(durezza e fermezza). Una delle metafore che ne identifica i contenuti specifici all’applicazione dice: “Sii accorto e vigile come una tigre, veloce e velenoso come un serpente”.

Con questo Metodo chiunque può ritrovare la sua tigre nascosta, basta solo possedere passione, umiltà e spirito di sacrificio e naturalmente praticare sotto la guida di un insegnante vero, serio, capace, e che conosca al meglio tutto quello che insegna. Il risultato dovrà essere quello di mettere il praticante in condizioni di sfruttare al meglio le proprie capacità personali, e la possibilità di fargli gestire al meglio, le situazioni critiche, cercando di evitare se possibile lo scontro fisico Il D.W.X.  Combat System deve essere considerato un risultato assolutamente personale, perché pone l’uomo e non il sistema al centro di tutto. Infatti ciascuno di noi possiede delle qualità che non aspettano altro che essere rivelate ed espresse, e anche per questo nel mio sistema, nel praticare difesa personale bisogna assolutamente rimuovere tutto quello che possa risultare superfluo e inapplicabile, per il raggiungimento di quella immediatezza che servirà poi ad arrivare alla semplicità delle tecniche.

Ai praticanti un consiglio…non accontentatevi di chiunque!!!

La mia scuola ha una politica di apertura per tutti coloro che esigono il massimo da loro stessi, per tutti coloro che rispettano il prossimo e la vera motivazione della nascita del kung fu, purtroppo però se questa  splendida disciplina sta entrando in un circolo vizioso è solo per colpa dell’ignoranza di chi non conosce la materia al meglio e non si informa mai troppo sui personaggi che calcano o cercano di calcare questo mondo.

Ma è mai possibile che molti occidentali che praticano Kung Fu Cinese si  accontentano di sola estetica marziale e guardano poco alla sua efficacia reale?
Salti, acrobazie, salti mortali, infiniti combattimenti (ripetitivi) prestabiliti e niente efficacia. Quello che penso? Posso capire chi pratica stili moderni improntati soprattutto sull'impatto scenografico che si avvalgono di ripetuti allanamenti anche avvalendosi dell'ausilio della ginnastica artistica, ma non quelle scuole che si considerano efficenti facendo praticare ai propri allievi un’infinità di “fondamentali” e via dicendo (forse perché quello è un limite dell’insegnante?) e applicano la monotonia delle tecniche  che sinceramente, non potrebbero mai e dico mai essere applicate nella cruda realtà. Dunque?  Secondo me…ripetono la noia, e credo che dei programmi del genere dovrebbero essere insegnati solo agli adolescenti. Se non si è in grado di stare al passo con la realtà mi permetto di criticare chi si accontenta e accetta il NIENTE.. Un adulto non può e non si deve accontentare della pochezza che gli viene insegnata!!!

Ai praticanti consiglio di valutare bene con chi si ha a che fare perchè tanti sono quelli che vendono una minima conoscenza spacciandola per una completa e effiace arte marziale.
Come dicevo…solo i ragazzini si possono accontentare, perciò ricercate una guida sicura, che sia carismatico e vero, un Maestro che sappia dimostrare anche con i fatti quello che realmente è il kung Fu: lealtà, coraggio, dedizione, ricerca, spirito, passione, e ricordatevi bene un punto fondamentale: che abbia una grossa dote nel combattimento reale, tutto il resto sono parole!! Dunque…meditate gente meditate!!!






M° Castellacci - Team Lao Long Dao - M° Lam - M° Xu
M° Pollastro - M° Rubino - M° Fagiani - M° Marmello...
...grandi Amici, grandi Maestri

Aprile 2008

UNA PASSIONE TRAVOLGENTE...PER IL KUNG FU!!!

La passione è la più esaltata e temuta dalle emozioni nelle sue molteplici manifestazioni: sofferenza ed esaltazione del corpo e dello spirito, sentimento o ripulsa ed altro ancora. La passione non va repressa o trasformata  in indifferenza, la passione può darci incredibili stimoli ma può anche dominarci, la passione con le Arti Marziali invece, può aiutarci a vivere sani e nel giusto equilibrio. Questa bellissima emozione che sto trattando in questo “editoriale”, nasce da una mia visita a Genova, dal  Maestro Paolo Cangelosi, nella splendida palestra di Arti Marziali, soprattutto cinesi, gestita da lui.
Con tutta sincerità chiamare palestra quella bellissima struttura, credo sia davvero molto riduttivo per via dell’incredibile  “profumo  d’Oriente” che  il  posto  riesce  ad emanare,  ma  soprattutto  dalla  bellezza  delle 5 sale create  stile “Antica Cina”. Armi tradizionali, poggiate ovunque e in quasi tutte le sale, altari, incensi, gong, leoni e draghi (per le danze), il tutto ricorda straordinariamente antichi monasteri cinesi, con foto ovunque con grandi personaggi e pose  nei  diversi  stili che il  Maestro Cangelosi conosce ed  insegna.


Una visita questa che desideravo fare da tempo, sapevo che mi avrebbe rinnovato la passione per il kung fu, che mi avrebbe travolto ancor di più in questo misterioso e affascinante “mondo marziale”, una visita questa che mi ha lasciato il segno, mi ha fatto rivivere vecchie emozioni, ma soprattutto, mi ha fatto vedere con occhi diversi questo nostro amatissimo (ma martoriato) mondo del Kung Fu. Ho apprezzato tutto quello che di sincero e pulito il Maestro Cangelosi è riuscito a trasmettermi. Ha voluto sapere di me come artista marziale, della mia dedizione e della mia passione per quest’Arte, del mio stile, dei miei obiettivi immediati e futuri.

Da parte sua ho apprezzato i consigli su come muovermi in questo campo, su come portare avanti al meglio la mia scuola, il mio stile.. Mi ha regalato un po’ delle sue incredibili storie, prove che, oggi come oggi, sarebbero irripetibili per chiunque. Mi ha trasmesso bellissime emozioni parlandomi della sua scuola, dei suoi ragazzi, mi ha spronato a continuare ad insegnare nella massima purezza, nella massima lealtà e obiettività, con lo spirito di chi ci crede veramente, e di lasciar perdere chi dell’opportunismo ne fa una ragione assoluta (in tutti i sensi e settori). Cogliere poi l’emozione sul suo viso mentre mi parlava con tanta tenerezza del suo “leone in pensione” mi ha davvero emozionato. Poche persone sono riuscite a  trasmettermi tanto... Un carisma speciale lo accompagna sempre e comunque, così come la schiettezza o i modi gentili.

Io come lui credo in un Kung Fu più pulito, più vero, senza strani giri di parole, però se ce ne bisogno, mostrare il tutto con i fatti!!! Chiunque è in grado di parlare o di  “sparlare”, di analizzare, di suggerire. Pochi sono invece quelli che si mettono per davvero in gioco o in discussione, e che all’occorrenza non biasimano un vero confronto. Come dicevo: “meno chiacchiere e più esperienza diretta”.
Amo il Kung Fu come pochi. E’ il mio Tao, la mia dottrina ne ho fatto una ragione di vita, mi è entrato nella pelle..Non sbaglio se dico che mi fa rinascere continuamente, anche se tanta della mia vita è andata a discapito delle persone a me più care; però mi hanno capito, e oggi, sia io che loro siamo molto più sereni.
Ho intenzione per davvero di seguire (per quanto mi è possibile) alcuni percorsi del Maestro Cangelosi. Voglio regalare le certezze e tutto il mio entusiasmo a chi crede nei miei progetti, nella mia sincerità, ma soprattutto  nella mia scuola e nel mio Kung Fu-Dong Wu Xue.  Sano insegnamento e sani principi!!

Ci siamo lasciati con stima reciproca e lo ringrazio ancora per la sua disponibilità nei miei confronti per tutte le volte che vorrò andarlo a trovare, (anche per allenarci), e per gli inviti a partecipare ad alcuni avvenimenti importanti della sua scuola.
Un grazie di cuore al Maestro, per avermi messo a sua disposizione le certezze che cercavo.  Antonio Di Salvo


Febbraio 2008

LA SOPRAVVIVENZA DELL'ARTE

Credo che nel nostro amato mondo marziale si stia andando a delineare una situazione di confusione che mi porta a fare delle riflessioni.
...qual è il cammino da percorrere affinchè l'arte marziale, quella vera, non muoia?
...come fare a non dimenticare le antiche tradizioni che promuovevano impegno personale, innalzamento dello spirito e crescita collettiva della propria scuola?
Mi accorgo oggi che la voglia di apparire e l'arrivismo primeggiano sui sani principi. Riordinare, approfondire e divulgare la nostra disciplina dovrà esser considerato un privilegio per chi si appresta ad insegnare, un punto di riferimento per chi si avvicina e decide di dedicarne il proprio tempo. Qualche anno fa avevo letto sulla rivista MAK Adventures nell’editoriale del Maestro Giorgio Porcellana (una grande amico ...tra i primi a credere nello sviluppo del mio stile) la seguente frase riguardo il mondo delle Arti Marziali:
“Vorrei  che queste Culture Tradizionali diventassero in qualche modo patrimonio di tutta l’umanità.
Parlando della qualità degli insegnanti ritengo che in Italia ci siano in circolazione insegnanti seri e ci sono purtroppo giovani così detti allenatori che dopo aver fatto qualche mese di pratica o qualche anno in un’organizzazione, creano una loro scuola, e sputando nel piatto dove fino ad ieri avevano mangiato,  illudono i loro praticanti spacciandosi per esperti del settore. Senza un vero grado, senza la giusta conoscenza si mettono ugualmente ad insegnare; e mi chioedo: Ma insegnare che cosa e a chi?  Si può davvero insegnare quello che si conosce appena?  Dunque,  fate molta attenzione a questi strani personaggi privi di scrupoli e di conoscenza, opportunisti e che non vi possono (ricordatevelo) dare e insegnare proprio niente. Dov’è il problema? Punto primo i praticanti vengono presi per i fondelli, e punto secondo, viene sporcata la qualità del settore e bruciato il terreno”.
Per far si che questo non succeda, c’è davvero bisogno della serietà, della professionalità e della giusta trasparenza degli insegnanti. Non essendoci una legge che tuteli il praticante dagli “improvvisati”, il neo praticante può accorgersi della validità del suo insegnante non prima di 1-2 anni di pratica, mentre per i più esperti è sufficiente una lezione o addirittura pochi minuti per rendersi conto con chi si ha a che fare. Credo che queste persone più che un corso base di “Apprendista Allenatore” non abbiano, e se posso dare un consiglio ricordate che buon insegnante deve essere un esperto nell’Arte di combattere oltre che una guida per la crescita personale. Un sogno? Un ritorno ad un Kung Fu più pratico, più antico, meno chiacchiere e più esperienza marziale.
...credo che questa sia la medicina migliore per la sopravvivenza dell'arte.

Personalmente penso che molte scuole e molti studenti siano diventati egoisti, con menti chiuse e cieche, a causa dell'approccio errato alle competizioni ricercando solo la gratificazione personale invece dello scambio di esperienze e un riscontro su ciò che si sta studiando. Le competizioni, se mosse da un pensiero deviato, fomentano solo l’ego umano. Ci ritroviamo dunque, a fare i conti con  la mancanza di rispetto,  una disciplina contro l’altra, una scuola contro l’altra, istruttore contro istruttore... Da questo tipo di realtà pian piano sto cercando di allontanarmi. Va bene la sana competizione, i confronti tra i differenti stili, ma chiedo a chiunque di: “rispettare il pensiero, la personalità, le esigenze, la voglia di crescere e la voglia di comunicare con tutti, sia degli studenti che degli insegnanti”.
La mia scuola ha un’apertura mentale con chiunque rispetta le regole di comportamento, e ricerca un ambiente “sano e pulito”. A tutti gli insegnanti dico di regalare  passione, spirito e correttezza; esse saranno il nostro lasciapassare per acquisire fiducia dall’allievo.  Siamo onesti e diciamo le cose come stanno: se davvero pretendiamo che tutte le Arti Marziali meritino il posto che devono occupare dobbiamo condividere quello che realmente sappiamo. E’ necessario agire con coraggio e dare degli esempi per essere fedeli ai nostri principi.. in fin dei conti l’unica cosa che può succedere e che noi miglioriamo come insegnanti e soprattutto come persone. 
Un cordiale saluto.

Ottobre '07

DIVENTARE CAMPIONE DEL MONDO WTKA… UNA GRANDE EMOZIONE!!

Dal 17 al 21 Ottobre 2007 si è svolto a Marina di Carrara (MS) presso il complesso fieristico “Carrarafiere” il “WORLD CHAMPIONSHIPS of Karate – Kick Boxing – All Styles”.
L’evento mondiale era aperto a tutti gli Enti di Promozione, Club, Federazioni e Associazioni.

I numeri hanno parlato chiaro: circa 3150 atleti, 53 nazioni e quasi 23000 spettatori suddivisi nei cinque giorni di frenetica e ininterrotta attività. Decine e decine di “stili” provenienti da tutte le Arti Marziali si contendevano incontri mondiali ad altissimi livelli. Kung Fu, karate, lotta, thai boxe, kickboxing semi e light contact, k1 rules, freestyle forms, weapons fighting, self defence, traditional forms, submission wrestling, tecniche di rottura, nippon kempo ecc..120 ufficiali di gara, 15 aree di gara, 2 ring e circa 3 tonnellate di premi. Numeri impressionanti, sicuramente una delle più grandi manifestazioni sulle Arti Marziali e Sport da Combattimento mai organizzata, nella quale hanno trovato spazio: seminari, rassegne culturali, stages e passaggi di cintura totalmente gratuiti con Maestri Orientali.
Il tutto condito da un torneo professionistico “EXHIBITION” aperto ai 15 vincitori di medaglie d’oro di 15 categorie già predefinite, con 20 giudici di altrettante Nazioni e in palio... la stratosferica cifra di 5000$ per i primi classificati... (in questo caso il Team Spagnolo del Taekwondo nelle tecniche volanti di rottura).

E’ stato davvero un grande spettacolo... sentirsi poi parte tra i 15 migliori in assoluto è stato un’emozione indescrivibile, io Di Salvo Antonio tra i migliori in assoluto. Fantastico!!!

Ho apprezzato i complimenti del Maestro Iwao Yoshioka 8 Dan di Karate che mi ha lusingato dicendomi:
“Vederla danzare mi ha emozionato, poche persone ci sono riuscite e pochissime riescono a trasmetterlo, la sua grazia nei movimenti e la sua tecnica sono davvero eccellenti”. Un Giapponese che elogia un Italiano nello Stile Cinese... evidentemente il MIO Dong Wu Xue funziona e funziona davvero bene, visto poi che la forma della Mantide Religiosa eseguita da me nelle due finali è una “mia creazione”...più di cos'ì!!!

E cos'ì mi ritrovo “CAMPIONE del MONDO WTKA categoria MASTERS ALL STYLES”.

Anni di lavoro coronate con un titolo mondiale riconosciuto da 53 Nazioni presenti lo considero “enorme”, decine e decine di contatti, addirittura autografi e..centinaia di foto regalate ai “ragazzi e professionisti del settore Arti Marziali”. Come premio oltre all’attestato di riconoscimento e alla medaglia d’oro, una favolosa Katana con l’incisione del titolo mondiale, e poi... l’Inno Nazionale, se ci ripenso mi ritorna la pelle d'oca. Favoloso!!! Adesso nel prossimo mondiale che si svolgera’ quasi sicuramente in Russia, sia la WTKA che la WFC mi hanno chiesto di rappresentare l’Italia nella categoria Masters All Styles..credo sia davvero un dovere e un onore parteciparvi!! Mi preparerò!! Passo ora ai saluti.

Un ringraziamento al Presidente Franco Scorrano della WFC SportNazionale e al Responsabile di Arti Marziali Alessandro Marmello SportPadania per avere creduto nelle mie capacità offrendomi sia nella Federazione sia nell'Ente di Promozione il ruolo di Responsabile e Direttore Tecnico dell’area Kung Fu.
Un saluto e un “congratulazioni” al Presidente Michele Panfietti e Vice Presidente Radicchi della WTKA per l'enorme struttura creata e ben organizzata e per la disponibilità preziosa loro concessami. Credo che avremmo modo di collaborare assieme soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo del Kung Fu.
Un grazie al M° Marco Guarnieri Caposcuola dello stile Lao Long Dao, anche lui Responsabile della WTKA, per tutti gli attestati di stima e riconoscimenti che mi ha regalato, spero davvero possa nascere una collaborazione per far crescere il Kung Fu.
Infine un abbraccio di cuore e un grazie speciale a Rossana, Simone e mia moglie Maria Teresa, per avermi sostenuto in questa meravigliosa esperienza con il loro calore, la loro passione e il continuo incitamento.
E poi ci sono io Antonio Di Salvo:

“CAMPIONE del MONDO WTKA categoria MASTERS ALL STYLES 2007”

Settembre '07
Innanzi tutto colgo l'occasione per salutare e augurare un buon lavoro a tutti i Maestri e alle loro Scuole di Arti Marziali che si apprestano a ricominciare un nuovo anno accademico.
Ho deciso di dedicare questa sezione del sito ai miei pensieri riguardo al mondo delle arti marziali e a tutto ciò che mi circonda. Parlerò in questo mio primo appuntamento di tangibili fatti negativi che spero possano essere spunto costruttivo.

RISPETTO. ...UNA PAROLA IN VIA DI ESTINZIONE?
...volete avere una cintura nera o un diploma di istruttore concesso da una celebre scuola cinese? Corsi per corrispondenza, corsi abbreviati, corsi di comodo, corsi senza un corso, corsi solo per "avere", corsi garantiti da professionisti o Maestri famosi della più prestigiosa scuola e che possono essere pagati in comode rate mensili? Quello che volete noi lo abbiamo e ve lo diamo a portata di mano semplicemente chiamandoci e fissando un "fruttuoso" appuntamento...
Quanta mancanza di serietà, di rispetto e insensibilità verso i Maestri e la loro amata disciplina!!!
Ricordiamoci che il vero rispetto per le arti marziali è la chiave del futuro delle arti marziali.
Non fidiamoci troppo di insegnanti che pur di veder crescere la propria scuola accettano di regalare attestati in poco tempo ad atleti di altre scuole che si presentano alla loro porta per la prima volta. Fossi in loro farei ricerche approfondite su questi nuovi atleti...basterebbe anche solo contattare il loro ex insegnante anche solo per conservare stima e professionalità. Sempre più spesso nelle migliori scuole stanno capitando fatti come questi, Maestri che donano il loro sapere e il loro sentimento e si vedono traditi da chi di un credo, con il loro opportunismo, ne fa un business....
C'è una tradizione da rispettare, un'Arte da custodire gelosamente, non si possono regalare anni di pratica agli opportunisti, a chi pensa che pagando si possa comprare tutto. Questo è il vero male del Kung Fu.
Impariamo ad esigere il rispetto per il nostro Lavoro per ritrovare la vera essenza , il vero spirito delle Arti Marziali. Per coloro che vogliono imparare a cogliere i veri principi del Kung Fu la costante e paziente pratica non deve esser violata dal pensiero del tipo "tutto e subito". Troppo pericoloso e irrispettoso regalare un guadagno senza fatica, anni di ricerca e di studio non possono e non devono essere sminuiti così.
Maestri e atleti, facciamo attenzione a chi promette diplomi a chiunque e in breve tempo... è importante che l'atleta compia un percorso adeguato fatto di anni di studio e di ricerca interiore... viene spontaneo domandarsi se anche per chi concede questi attestati il percorso sia stato agevolato allo stesso modo.
Studenti, i valori come l'umiltà il rispetto. la capacità di darsi, la consapevolezza dello sforzo costante, fanno parte dell'orgoglio del Maestro.
Maestri, dobbiamo sempre tener presente che l'allievo va fatto crescere con solidi principi. Ciò che abbiamo appreso non può essere trasmesso in un corso accelerato... ciò che abbiamo appreso è frutto dell' impegno, è esperienza maturata nei lunghi anni di sacrificio.
Vorrei riportare alla vostra attenzione alcuni principi comuni a tutte le Arti Marziali:
- Rispettare l'Arte, gli Antenati e il proprio Maestro
- Purificarsi, non essere presuntuosi e lussuriosi
- Trasmettere le Arti a chi mostra compassione, sincerità e pazienza
- Si rispetti il prossimo e si evitino avidità e azioni scorrette

un proverbio Tibetano dice: "quando un dito indica la luna, gli stupidi vedono solo il dito"
...chi ha orecchie per intendere intenda.